Coltivazione dell'olivo: guida completa dall'impianto alla raccolta
Come coltivare l'olivo: clima e terreno, varietà, sesto d'impianto, concimazione, irrigazione, potatura, mosca olearia e malattie, raccolta delle olive e resa in olio.
L'olivo (Olea europaea), o ulivo, è la coltura simbolo del paesaggio italiano, dalla Liguria alla Sicilia. È una pianta rustica, longeva e resistente alla siccità, ma la quantità e la qualità del raccolto dipendono da poche scelte: varietà, sesto d'impianto, potatura, concimazione e difesa dalla mosca olearia. Questa guida riassume l'intero ciclo; ogni sezione rimanda a un articolo dettagliato.
Clima e terreno
- Clima: estati calde e secche, inverni miti. Le piante adulte sopportano brevi gelate fino a −7/−10 °C; giovani piante e germogli soffrono già a −5 °C. Un periodo di freddo invernale moderato serve per la fioritura.
- Terreno: si adatta a suoli poveri, sassosi e calcarei, ma teme i ristagni idrici. pH tra 6 e 8,5.
- Esposizione: pieno sole; nelle zone collinari meglio i versanti a sud.
Varietà
L'Italia conta oltre 500 cultivar. Tra le più diffuse: Leccino e Frantoio (centro Italia), Moraiolo e Pendolino (impollinatore), Coratina e Ogliarola (Puglia), Carolea (Calabria), Nocellara del Belice e Biancolilla (Sicilia), Taggiasca (Liguria), Bosana (Sardegna).
Impianto
Si mette a dimora in primavera (marzo–aprile) nelle zone fredde o in autunno dove l'inverno è mite. Sesti tradizionali 6 × 6 o 7 × 7 m, intensivi 6 × 4 o 5 × 5 m, superintensivi in siepe circa 4 × 1,5 m con cultivar a basso vigore.
Concimazione
L'azoto è l'elemento principale, seguito da potassio e boro. La concimazione principale si fa a fine inverno (febbraio–marzo), con eventuali apporti in primavera e concimazioni fogliari prima della fioritura. Niente azoto in autunno.
Irrigazione
L'olivo vive in asciutto, ma l'irrigazione a goccia può raddoppiare la produzione. I momenti chiave sono fioritura-allegagione e ingrossamento delle drupe con inolizione (agosto–settembre).
Potatura
Si pota a fine inverno-inizio primavera, dopo il rischio di gelate e possibilmente dopo la raccolta. La forma più diffusa è il vaso policonico, che lascia entrare la luce al centro. L'olivo fruttifica sui rami dell'anno precedente: potature troppo drastiche riducono il raccolto successivo.
Mosca olearia
È il parassita più dannoso: la femmina depone l'uovo nell'oliva e la larva si nutre della polpa, peggiorando l'olio. Si monitora con trappole da giugno e si interviene con trattamenti adulticidi o larvicidi secondo i bollettini regionali, o con caolino in biologico.
Malattie
Le più comuni sono l'occhio di pavone (macchie sulle foglie e defogliazione), la rogna (tubercoli sui rami), la lebbra delle olive e la verticillosi. In Puglia la Xylella fastidiosa ha causato il disseccamento di milioni di olivi.
Alternanza di produzione
L'olivo tende ad alternare anni di carica e anni di scarica. Potatura annuale, concimazione equilibrata, irrigazione e raccolta tempestiva la attenuano.
Raccolta e olio
La raccolta va da ottobre a dicembre (a volte gennaio). Per un olio di qualità si raccoglie all'invaiatura e si frange entro 24 ore. La resa in olio varia di solito tra il 12 % e il 20 %.
Tutte le guide sull'olivo
- Impianto dell'oliveto
- Varietà di olivo
- Ulivo in vaso
- Concimazione dell'olivo
- Irrigazione dell'olivo
- Potatura dell'olivo
- Mosca olearia
- Parassiti dell'olivo
- Malattie dell'olivo
- Alternanza di produzione
- Raccolta delle olive
- Raccolta meccanizzata delle olive
- Olio e resa in frantoio
- Produzione per pianta e per ettaro
Domande frequenti
Dopo quanti anni l'olivo produce olive?
Una pianta da vivaio inizia a produrre dopo 3–5 anni e arriva alla piena produzione verso gli 8–12 anni.
Quando si pianta un olivo?
In primavera nelle zone fredde, in autunno dove l'inverno è mite.
Quando si pota l'olivo?
A fine inverno-inizio primavera, dopo le gelate.
Qual è la distanza tra un olivo e l'altro?
Da 6 × 6 a 7 × 7 m negli impianti tradizionali, 5 × 5 o 6 × 4 m negli intensivi, circa 4 × 1,5 m nei superintensivi.
Quanto olio produce un olivo?
Un olivo adulto produce in media 15–50 kg di olive, cioè circa 2–8 litri di olio.
Le guide di TarlaTapan si basano su consigli di coltivazione pratici e collaudati sul campo. Correzioni e suggerimenti a info@tarlatapan.tr.