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Concimazione dell'olivo: periodo, quantità per pianta e concime

Quando e come concimare l'olivo: concimazione invernale, primaverile ed estiva, quantità per pianta, concime organico, fogliare e fertirrigazione, olivo in vaso e carenze.

Muhammet Elma 3 novembre 2026 3 min di lettura

La concimazione principale dell'olivo si esegue a fine inverno (febbraio–marzo), prima della ripresa vegetativa. In primavera si possono fare concimazioni fogliari con azoto e boro prima della fioritura, e negli impianti irrigui la fertirrigazione prosegue fino a luglio. In autunno si evita l'azoto, mentre si possono distribuire letame o compost dopo la raccolta.

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Calendario di concimazione

PeriodoIntervento
Novembre–dicembre (dopo la raccolta)Letame, compost o pollina interrati leggermente; fosforo e potassio se carenti
Febbraio–marzoConcime azotato o complesso (concimazione principale)
Aprile–maggio (prefioritura)Fogliare con azoto (urea) e boro
Giugno–luglioFertirrigazione azotata e potassica negli irrigui; fogliare con potassio
Agosto–settembreSolo potassio fogliare se serve; niente azoto
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Quantità per pianta

PiantaAzoto (N) all'anno
1–2 anni30–60 g
3–5 anni100–250 g
Adulta in produzione500 g – 1 kg

Sono unità di azoto: un chilo di urea (46 % N) contiene 460 g di azoto. In pratica, per un olivo adulto si usano 1–2 kg di un concime complesso NPK oppure 20–30 kg di letame maturo. Il concime si distribuisce sotto la proiezione della chioma, non a ridosso del tronco.

Concime organico

Letame maturo, compost, pollina e sovescio di leguminose migliorano la fertilità e la struttura del terreno. Sono la base negli oliveti biologici e si distribuiscono in autunno-inverno.

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Concimazione fogliare

Utile soprattutto in asciutto, quando il terreno secco impedisce l'assorbimento. Si usano urea a basso titolo di biureto, boro in prefioritura, nitrato di potassio in estate e aminoacidi in caso di stress.

Concimazione estiva e a settembre

In estate negli oliveti irrigui si apporta soprattutto potassio, che favorisce ingrossamento e inolizione. A settembre si evita l'azoto: stimolerebbe germogli tardivi sensibili al freddo.

Ulivo in vaso

Concime liquido per agrumi o mediterranee ogni 2–4 settimane da marzo ad agosto, oppure concime a lenta cessione in primavera.

Sintomi di carenza

  • Azoto: foglie vecchie giallastre, germogli corti.
  • Potassio: necrosi dell'apice fogliare.
  • Boro: frutti deformati, cattiva allegagione.
  • Ferro: clorosi delle foglie giovani su terreni molto calcarei.

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Domande frequenti

Qual è il periodo migliore per concimare l'olivo?

Fine inverno, febbraio–marzo, con integrazioni in primavera.

Quanto concime per una pianta di olivo?

Per un olivo adulto circa 0,5–1 kg di azoto all'anno, cioè 1–2 kg di un concime complesso o 20–30 kg di letame.

Si può concimare l'olivo in estate?

Negli impianti irrigui sì, soprattutto con potassio; in asciutto meglio i fogliari.

Si concima l'olivo a settembre?

Con azoto no; eventualmente solo potassio fogliare.

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Muhammet Elma

Le guide di TarlaTapan si basano su consigli di coltivazione pratici e collaudati sul campo. Correzioni e suggerimenti a info@tarlatapan.tr.