Potatura dell'olivo: quando potare e come (vaso policonico)
Quando potare l'olivo, potatura di allevamento e di produzione, vaso policonico e cespuglio, potatura dell'ulivo in vaso, olivi secolari, potatura a settembre ed errori da evitare.
La potatura dell'olivo si esegue a fine inverno-inizio primavera (febbraio–aprile), quando è passato il rischio di gelate, e negli ambienti miti anche subito dopo la raccolta. La forma più diffusa in Italia è il vaso policonico: tre-quattro branche principali aperte, ognuna con una forma conica, che lasciano entrare la luce. L'olivo fruttifica sui rami di un anno: si pota ogni anno in modo moderato, mai drastico.
Quando potare
- Potatura principale: febbraio–aprile al Centro-Nord; da dicembre in poi al Sud e sulle coste.
- Potatura verde estiva: eliminazione di succhioni e polloni (giugno–agosto).
- Settembre: solo interventi leggeri; tagli importanti stimolano germogli che il freddo danneggia.
- Evitare giornate piovose: le ferite favoriscono la rogna.
Potatura di allevamento
- Tronco unico, impalcato a 80–120 cm (più alto se si usa lo scuotitore).
- Scelta di 3–4 branche principali ben distribuite.
- Eliminazione dei rami che crescono verso l'interno.
- Interventi leggeri nei primi 3–4 anni per non ritardare la produzione.
Il vaso policonico
Ogni branca principale viene allevata come un piccolo cono, con rami produttivi più lunghi in basso e più corti in alto, e il centro della chioma resta libero. È adatto alla raccolta con agevolatori e scuotitori. In alternativa si usano il vaso cespugliato e la forma a palchi (piani sovrapposti), o la potatura "a ombrello" in alcune zone del Sud.
Potatura di produzione
- Eliminare succhioni, polloni e rami secchi.
- Diradare i rami che si incrociano e le zone troppo fitte.
- Abbassare le cime troppo alte con tagli di ritorno su un ramo laterale.
- Conservare i rami di un anno all'esterno della chioma.
- Non asportare più del 20–30 % della chioma all'anno.
Potatura per principianti
Regole semplici: togliere prima tutto il secco, poi i succhioni, poi i rami che si incrociano; fermarsi e guardare la pianta da lontano; il centro deve essere luminoso. Meglio togliere poco ogni anno che molto ogni tanto.
Ulivo in vaso, ornamentale e secolare
In vaso si pota poco e spesso per mantenere la forma. Gli olivi secolari si ringiovaniscono gradualmente in 2–3 anni, sostituendo progressivamente le branche vecchie con giovani polloni ben posizionati.
Errori da evitare
- Potature drastiche ogni anno: molti succhioni e poche olive.
- Capitozzature al posto dei tagli di ritorno.
- Tagli con pioggia e attrezzi non disinfettati.
- Chioma chiusa e ombreggiata all'interno.
Altre guide sull'olivo
Domande frequenti
Quando si pota l'ulivo?
Da febbraio ad aprile, dopo le gelate; al Sud anche subito dopo la raccolta.
Si può potare l'olivo a settembre?
Solo con interventi leggeri; i tagli importanti si rimandano a fine inverno.
Che cos'è il vaso policonico?
Una forma di allevamento con 3–4 branche aperte, ciascuna conica, e centro libero per far entrare la luce.
Quanto si può potare un olivo?
In genere non più del 20–30 % della chioma all'anno.
Le guide di TarlaTapan si basano su consigli di coltivazione pratici e collaudati sul campo. Correzioni e suggerimenti a info@tarlatapan.tr.