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Potatura dell'olivo: quando potare e come (vaso policonico)

Quando potare l'olivo, potatura di allevamento e di produzione, vaso policonico e cespuglio, potatura dell'ulivo in vaso, olivi secolari, potatura a settembre ed errori da evitare.

Muhammet Elma 3 novembre 2026 3 min di lettura

La potatura dell'olivo si esegue a fine inverno-inizio primavera (febbraio–aprile), quando è passato il rischio di gelate, e negli ambienti miti anche subito dopo la raccolta. La forma più diffusa in Italia è il vaso policonico: tre-quattro branche principali aperte, ognuna con una forma conica, che lasciano entrare la luce. L'olivo fruttifica sui rami di un anno: si pota ogni anno in modo moderato, mai drastico.

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Quando potare

  • Potatura principale: febbraio–aprile al Centro-Nord; da dicembre in poi al Sud e sulle coste.
  • Potatura verde estiva: eliminazione di succhioni e polloni (giugno–agosto).
  • Settembre: solo interventi leggeri; tagli importanti stimolano germogli che il freddo danneggia.
  • Evitare giornate piovose: le ferite favoriscono la rogna.
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Potatura di allevamento

  1. Tronco unico, impalcato a 80–120 cm (più alto se si usa lo scuotitore).
  2. Scelta di 3–4 branche principali ben distribuite.
  3. Eliminazione dei rami che crescono verso l'interno.
  4. Interventi leggeri nei primi 3–4 anni per non ritardare la produzione.

Il vaso policonico

Ogni branca principale viene allevata come un piccolo cono, con rami produttivi più lunghi in basso e più corti in alto, e il centro della chioma resta libero. È adatto alla raccolta con agevolatori e scuotitori. In alternativa si usano il vaso cespugliato e la forma a palchi (piani sovrapposti), o la potatura "a ombrello" in alcune zone del Sud.

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Potatura di produzione

  • Eliminare succhioni, polloni e rami secchi.
  • Diradare i rami che si incrociano e le zone troppo fitte.
  • Abbassare le cime troppo alte con tagli di ritorno su un ramo laterale.
  • Conservare i rami di un anno all'esterno della chioma.
  • Non asportare più del 20–30 % della chioma all'anno.

Potatura per principianti

Regole semplici: togliere prima tutto il secco, poi i succhioni, poi i rami che si incrociano; fermarsi e guardare la pianta da lontano; il centro deve essere luminoso. Meglio togliere poco ogni anno che molto ogni tanto.

Ulivo in vaso, ornamentale e secolare

In vaso si pota poco e spesso per mantenere la forma. Gli olivi secolari si ringiovaniscono gradualmente in 2–3 anni, sostituendo progressivamente le branche vecchie con giovani polloni ben posizionati.

Errori da evitare

  • Potature drastiche ogni anno: molti succhioni e poche olive.
  • Capitozzature al posto dei tagli di ritorno.
  • Tagli con pioggia e attrezzi non disinfettati.
  • Chioma chiusa e ombreggiata all'interno.

Altre guide sull'olivo

Domande frequenti

Quando si pota l'ulivo?

Da febbraio ad aprile, dopo le gelate; al Sud anche subito dopo la raccolta.

Si può potare l'olivo a settembre?

Solo con interventi leggeri; i tagli importanti si rimandano a fine inverno.

Che cos'è il vaso policonico?

Una forma di allevamento con 3–4 branche aperte, ciascuna conica, e centro libero per far entrare la luce.

Quanto si può potare un olivo?

In genere non più del 20–30 % della chioma all'anno.

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Muhammet Elma

Le guide di TarlaTapan si basano su consigli di coltivazione pratici e collaudati sul campo. Correzioni e suggerimenti a info@tarlatapan.tr.