Vai al contenuto

Coltivare lavanda conviene? Guadagni, costi e mercati

Quanto si guadagna con la lavanda in pieno campo: prodotti (olio essenziale, fiori secchi, piante, turismo), costi d'impianto, anni di attesa e rischi.

Muhammet Elma 3 novembre 2026 2 min di lettura

La lavanda in pieno campo può essere redditizia, ma raramente vendendo solo fiori o olio sfuso. Le aziende italiane che ottengono buoni risultati puntano su olio essenziale di qualità, fiori secchi, prodotti trasformati e turismo (visite, fioriture, eventi). La piena produzione arriva al terzo anno.

Pubblicità

Fonti di reddito

  • Olio essenziale di lavandino o di lavanda vera (più pregiato).
  • Fiori secchi per sacchetti, cosmetica e decorazione.
  • Piantine da talea.
  • Miele di lavanda.
  • Agriturismo e fattorie didattiche durante la fioritura.
Pubblicità

Costi principali

  • Piantine (10.000–15.000 per ettaro) e preparazione del terreno.
  • Diserbo e pacciamatura nei primi anni.
  • Raccolta e distillazione (propria o conto terzi).
  • Confezionamento e vendita.

Rischi

  • Ristagni idrici e marciumi radicali.
  • Prezzi dell'olio sfuso influenzati dalla produzione francese e bulgara.
  • Deperimento da fitoplasmi.
Pubblicità

Altre guide sulla lavanda

Domande frequenti

Quanto si guadagna con la lavanda?

Dipende molto da come si vende: i guadagni migliori vengono da prodotti trasformati e vendita diretta.

Dopo quanti anni la lavanda produce?

Piccola raccolta al secondo anno, piena produzione dal terzo.

Pubblicità
Muhammet Elma

Le guide di TarlaTapan si basano su consigli di coltivazione pratici e collaudati sul campo. Correzioni e suggerimenti a info@tarlatapan.tr.