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Parassiti dell'olivo: cocciniglia, tignola, oziorrinco, margaronia

I principali insetti dannosi dell'olivo oltre alla mosca: cocciniglia mezzo grano di pepe e fumaggine, tignola, oziorrinco, margaronia, sputacchina, rodilegno e come difendersi.

Muhammet Elma 3 novembre 2026 2 min di lettura

Oltre alla mosca olearia, l'olivo può essere attaccato da diversi insetti. I più comuni sono la cocciniglia mezzo grano di pepe, che produce melata e fumaggine, la tignola, l'oziorrinco e, sulle piante giovani, la margaronia. In Puglia è fondamentale il controllo della sputacchina, vettore di Xylella.

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Cocciniglia mezzo grano di pepe (Saissetia oleae)

Scudetti bruni o neri a forma di mezza sfera su rametti e foglie, melata appiccicosa e fumaggine nera.

  • Potatura per arieggiare la chioma.
  • Olio minerale bianco (paraffinico) alla schiusura delle neanidi, in genere luglio.
  • Evitare eccessi di azoto.
  • Rispettare i parassitoidi naturali.
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Fumaggine

Patina nera di funghi che cresce sulla melata delle cocciniglie. Si elimina controllando la cocciniglia; i trattamenti rameici la riducono.

Tignola dell'olivo (Prays oleae)

Tre generazioni: sulle foglie, sui fiori e nei frutticini, dove la larva entra nel nocciolo causando la cascola di settembre. Si interviene con Bacillus thuringiensis all'inizio della fioritura.

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Oziorrinco

Coleottero notturno che rosicchia il margine delle foglie a semicerchio; dannoso sulle piante giovani e in vaso. Fasce adesive sul tronco e nematodi entomopatogeni.

Margaronia (Palpita vitrealis)

Larve che divorano i germogli teneri nei vivai e nei giovani impianti; Bacillus thuringiensis nei momenti di volo.

Sputacchina (Philaenus spumarius)

La "schiuma bianca" sulle erbe e sui germogli in primavera è prodotta dalle forme giovanili della sputacchina, il principale vettore di Xylella fastidiosa. Nelle zone delimitate sono obbligatori le lavorazioni o gli sfalci primaverili per eliminare le neanidi e i trattamenti sugli adulti.

Altri parassiti

  • Rodilegno giallo: gallerie nei rami e nel tronco; eliminare i rami colpiti.
  • Fleotribo: scolitide che si sviluppa nella legna di potatura; non lasciare i residui in campo.
  • Cecidomia e tripide: deformazioni di foglie e frutti.

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Domande frequenti

Cos'è la schiuma bianca sull'ulivo?

È prodotta dalle forme giovanili della sputacchina, vettore di Xylella; nelle zone a rischio va controllata.

Come eliminare la cocciniglia dall'olivo?

Con potatura d'arieggiamento e olio bianco alla schiusura delle neanidi, limitando l'azoto.

Cos'è la patina nera sulle foglie dell'olivo?

La fumaggine, che si sviluppa sulla melata delle cocciniglie.

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Muhammet Elma

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