Raccolta della lavanda: periodo e come essiccarla
Quando raccogliere la lavanda per mazzi, sacchetti, tisane e olio essenziale, raccolta a mano e meccanica, essiccazione e conservazione dei fiori.
In giardino la lavanda si raccoglie quando circa metà dei fiori della spiga è aperta, al mattino dopo che la rugiada si è asciugata. In Italia la raccolta va di solito da fine giugno ad agosto; in Provenza, sull'altopiano di Valensole, il lavandino si raccoglie da metà luglio a metà agosto.
Secondo l'uso
- Mazzi secchi: appena si aprono i primi fiori.
- Sacchetti profumati: a metà fioritura.
- Tisane e cucina: lavanda angustifolia poco prima della piena fioritura.
- Olio essenziale: in piena fioritura.
Raccolta a mano e meccanica
In giardino si taglia a mazzi con forbici o falcetto; in pieno campo si usano raccoglitrici trainate dal trattore che tagliano le file e caricano i fiori per la distillazione.
Essiccazione
- Legare mazzetti con un elastico.
- Appenderli a testa in giù in un luogo buio, asciutto e ventilato.
- Dopo 1–2 settimane sgranare i fiori se necessario.
- Conservare in barattoli chiusi al riparo dalla luce.
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Domande frequenti
Quando si raccoglie la lavanda?
Quando metà dei fiori è aperta, di solito tra fine giugno e agosto.
Come si essicca la lavanda?
Appesa a testa in giù al buio e all'asciutto per 1–2 settimane.
Le guide di TarlaTapan si basano su consigli di coltivazione pratici e collaudati sul campo. Correzioni e suggerimenti a info@tarlatapan.tr.