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Coltivazione del mandorlo: guida completa dall'impianto alla raccolta

Come coltivare il mandorlo: clima e gelate, varietà autofertili, impianto tradizionale e intensivo, concimazione, irrigazione, potatura, malattie, raccolta e resa.

Muhammet Elma 3 novembre 2026 3 min di lettura

Il mandorlo (Prunus dulcis) è una coltura storica del Sud Italia, dalla Sicilia (Avola, Noto, Agrigento) alla Puglia, e oggi conosce un forte rilancio con impianti intensivi irrigui e varietà autofertili. La pianta resiste alla siccità e al freddo invernale, ma fiorisce molto presto (gennaio–marzo): le gelate primaverili sono il rischio principale.

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Clima

In riposo sopporta −15/−20 °C; i fiori aperti si danneggiano verso −2 °C e i frutticini verso −1 °C. Al Nord il mandorlo cresce bene, ma la produzione è regolare solo in posizioni riparate e con varietà a fioritura tardiva.

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Varietà

Le varietà tradizionali siciliane come Pizzuta d'Avola e Fascionello sono autoincompatibili; le pugliesi Tuono, Genco e Filippo Ceo sono autofertili e oggi molto diffuse, insieme alle straniere Lauranne, Soleta, Belona e Guara.

Impianto

Sesti tradizionali 6 × 6 o 7 × 7 m; intensivi 6 × 4 o 5 × 4 m; superintensivi in parete 4 × 1,5 m su portinnesti nanizzanti.

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Concimazione e irrigazione

Azoto e potassio sono gli elementi chiave; si concima a fine inverno, in primavera e in post-raccolta. L'irrigazione a goccia moltiplica la resa rispetto all'asciutto.

Potatura

Forma a vaso con 3–4 branche; potatura di produzione leggera, dopo la raccolta o a fine inverno con tempo asciutto.

Malattie e parassiti

Bolla, corineo, monilia, fusicocco, afidi, capnode e vespa del mandorlo sono i problemi più comuni.

Raccolta e resa

Si raccoglie da agosto a settembre (fino a ottobre al Nord), quando il mallo si apre. In asciutto la resa è di 300–800 kg di sgusciato per ettaro; negli impianti intensivi irrigui 1.500–2.500 kg/ha.

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Domande frequenti

Dopo quanti anni il mandorlo produce?

Inizia a produrre dopo 3–4 anni e raggiunge la piena produzione verso i 6–8 anni.

Il mandorlo ha bisogno di impollinatori?

Le varietà tradizionali sì; Tuono, Genco, Filippo Ceo e Lauranne sono autofertili.

Si può coltivare il mandorlo al Nord?

Sì, in posizioni soleggiate e riparate e con varietà a fioritura tardiva, ma la produzione è irregolare.

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Muhammet Elma

Le guide di TarlaTapan si basano su consigli di coltivazione pratici e collaudati sul campo. Correzioni e suggerimenti a info@tarlatapan.tr.