Irrigazione del mandorlo: fabbisogno, goccia e deficit controllato
Quanta acqua serve al mandorlo, fasi critiche, irrigazione a goccia, deficit idrico controllato, irrigazione di soccorso e giovani piante.
Il mandorlo sopravvive in asciutto, ma con l'irrigazione la produzione si moltiplica. Negli impianti intensivi italiani si usano di solito 3.000–5.000 m³/ha all'anno con deficit idrico controllato; un'irrigazione piena in climi caldi supera ampiamente questi volumi.
Fasi critiche
- Accrescimento del frutto (aprile–maggio): sensibilità alta.
- Riempimento del seme (giugno–luglio): sensibilità alta.
- Apertura del mallo (agosto): si può ridurre l'acqua.
- Post-raccolta (settembre–ottobre): importante per la produzione dell'anno dopo.
Irrigazione a goccia
Una o due ali per fila; turni giornalieri o ogni 2–3 giorni in estate. Il deficit controllato prima della raccolta riduce del 30–50 % i consumi e il marciume del mallo.
Irrigazione di soccorso e giovani piante
- In asciutto, anche 2–3 interventi in primavera e post-raccolta migliorano la resa.
- Piante giovani: 20–30 litri a settimana in estate.
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Domande frequenti
Quanta acqua serve a un mandorlo?
Con deficit controllato circa 3.000–5.000 m³/ha all'anno negli intensivi.
Ogni quanto si irriga un mandorlo giovane?
Circa una volta a settimana in estate con 20–30 litri.
Le guide di TarlaTapan si basano su consigli di coltivazione pratici e collaudati sul campo. Correzioni e suggerimenti a info@tarlatapan.tr.