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Irrigazione del mandorlo: fabbisogno, goccia e deficit controllato

Quanta acqua serve al mandorlo, fasi critiche, irrigazione a goccia, deficit idrico controllato, irrigazione di soccorso e giovani piante.

Muhammet Elma 3 novembre 2026 2 min di lettura

Il mandorlo sopravvive in asciutto, ma con l'irrigazione la produzione si moltiplica. Negli impianti intensivi italiani si usano di solito 3.000–5.000 m³/ha all'anno con deficit idrico controllato; un'irrigazione piena in climi caldi supera ampiamente questi volumi.

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Fasi critiche

  • Accrescimento del frutto (aprile–maggio): sensibilità alta.
  • Riempimento del seme (giugno–luglio): sensibilità alta.
  • Apertura del mallo (agosto): si può ridurre l'acqua.
  • Post-raccolta (settembre–ottobre): importante per la produzione dell'anno dopo.
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Irrigazione a goccia

Una o due ali per fila; turni giornalieri o ogni 2–3 giorni in estate. Il deficit controllato prima della raccolta riduce del 30–50 % i consumi e il marciume del mallo.

Irrigazione di soccorso e giovani piante

  • In asciutto, anche 2–3 interventi in primavera e post-raccolta migliorano la resa.
  • Piante giovani: 20–30 litri a settimana in estate.
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Domande frequenti

Quanta acqua serve a un mandorlo?

Con deficit controllato circa 3.000–5.000 m³/ha all'anno negli intensivi.

Ogni quanto si irriga un mandorlo giovane?

Circa una volta a settimana in estate con 20–30 litri.

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Muhammet Elma

Le guide di TarlaTapan si basano su consigli di coltivazione pratici e collaudati sul campo. Correzioni e suggerimenti a info@tarlatapan.tr.