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Coltivazione dell'aglio: semina, cura, raccolta e conservazione

Come coltivare l'aglio nell'orto, in vaso e in pieno campo: quando piantare, varietà, distanze, concimazione, irrigazione, malattie, raccolta e conservazione.

Muhammet Elma 3 novembre 2026 2 min di lettura

L'aglio si coltiva piantando i singoli spicchi in autunno o a fine inverno e raccogliendo i bulbi interi tra giugno e luglio. Ama il sole, i terreni sciolti e ben drenati e soffre la concorrenza delle erbe infestanti.

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Quando piantare

L'aglio invernale si pianta da ottobre a dicembre, quello primaverile da gennaio a marzo. Il freddo invernale è necessario perché il bulbo si divida in spicchi.

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Impianto

Spicchi con la punta verso l'alto a 3–5 cm di profondità, 10–15 cm sulla fila e 25–35 cm tra le file.

Cura

  • Sarchiature frequenti.
  • Irrigazioni solo in primavera con il secco; sospendere 2–3 settimane prima della raccolta.
  • Letame ben maturo prima dell'impianto e azoto a fine inverno.
  • Eliminare gli steli fiorali nelle varietà che li producono.
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Raccolta

Quando un terzo-metà delle foglie è secca, di solito tra giugno e luglio.

Tutte le guide sull'aglio

Domande frequenti

Quando si pianta l'aglio?

Da ottobre a dicembre l'aglio invernale, da gennaio a marzo quello primaverile.

Si può piantare l'aglio del supermercato?

Germoglia, ma i bulbi da seme certificati danno raccolti migliori.

Si può coltivare l'aglio in vaso?

Sì, in vasi profondi almeno 20 cm.

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Muhammet Elma

Le guide di TarlaTapan si basano su consigli di coltivazione pratici e collaudati sul campo. Correzioni e suggerimenti a info@tarlatapan.tr.