Coltivazione delle arachidi in Italia: in campo e in vaso
Come coltivare le arachidi in Italia: clima, terreno sabbioso, semina, calcio, cure, malattie, raccolta, essiccazione e resa; arachidi in Sicilia, Puglia, Veneto e in vaso.
Le arachidi si coltivano in Italia soprattutto nelle zone calde e sabbiose: un tempo erano diffuse in Veneto (zona di Verona) e Campania, oggi ritornano in Sicilia, Puglia e Toscana e negli orti. La pianta vuole caldo e terreno sciolto, perché dopo la fioritura i ginofori si interrano e lì si formano i baccelli.
Semina
Da fine aprile a maggio con terreno a 18 °C, a 4–5 cm, 15–20 cm sulla fila e 60–70 cm tra le file.
Cure
Sarchiature e leggera rincalzatura, calcio (gesso) in fioritura, irrigazioni moderate senza ristagni.
Raccolta
Settembre–ottobre, quando le foglie ingialliscono; essiccazione delle piante capovolte.
Tutte le guide sulle arachidi
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Domande frequenti
Si possono coltivare arachidi in Italia?
Sì, nelle zone calde e nei terreni sabbiosi; al Nord anche in vaso.
Si possono piantare le arachidi del supermercato?
Solo crude, non tostate.
Quanto tempo ci mettono le arachidi a crescere?
Circa 120–150 giorni.
Le guide di TarlaTapan si basano su consigli di coltivazione pratici e collaudati sul campo. Correzioni e suggerimenti a info@tarlatapan.tr.