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Coltivazione delle arachidi in Italia: in campo e in vaso

Come coltivare le arachidi in Italia: clima, terreno sabbioso, semina, calcio, cure, malattie, raccolta, essiccazione e resa; arachidi in Sicilia, Puglia, Veneto e in vaso.

Muhammet Elma 4 novembre 2026 1 min di lettura

Le arachidi si coltivano in Italia soprattutto nelle zone calde e sabbiose: un tempo erano diffuse in Veneto (zona di Verona) e Campania, oggi ritornano in Sicilia, Puglia e Toscana e negli orti. La pianta vuole caldo e terreno sciolto, perché dopo la fioritura i ginofori si interrano e lì si formano i baccelli.

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Semina

Da fine aprile a maggio con terreno a 18 °C, a 4–5 cm, 15–20 cm sulla fila e 60–70 cm tra le file.

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Cure

Sarchiature e leggera rincalzatura, calcio (gesso) in fioritura, irrigazioni moderate senza ristagni.

Raccolta

Settembre–ottobre, quando le foglie ingialliscono; essiccazione delle piante capovolte.

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Domande frequenti

Si possono coltivare arachidi in Italia?

Sì, nelle zone calde e nei terreni sabbiosi; al Nord anche in vaso.

Si possono piantare le arachidi del supermercato?

Solo crude, non tostate.

Quanto tempo ci mettono le arachidi a crescere?

Circa 120–150 giorni.

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Muhammet Elma

Le guide di TarlaTapan si basano su consigli di coltivazione pratici e collaudati sul campo. Correzioni e suggerimenti a info@tarlatapan.tr.