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Varietà di lavanda: angustifolia, lavandino, stoechas e dentata

Le principali specie e varietà di lavanda: lavanda vera, lavandino, lavanda stoechas e dentata, lavanda nana; altezza, profumo, resistenza e usi.

Muhammet Elma 3 novembre 2026 1 min di lettura

Le lavande più coltivate si distinguono per resistenza, dimensioni e profumo. La lavanda vera (angustifolia) è la più rustica e si usa in cucina; il lavandino è quello dei campi di Provenza, ricco di olio; la stoechas ha i caratteristici "ciuffi" sulle spighe.

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Confronto

LavandaAltezzaResistenzaUso
Angustifolia (lavanda vera)30–60 cmAltaCucina, tisane, siepi basse, olio pregiato
Lavandino (× intermedia)60–90 cmBuonaOlio essenziale, sacchetti, pieno campo
Stoechas30–60 cmMediaVasi, giardini mediterranei
Dentata60–90 cmBassaZone miti, fioritura lunga
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Lavanda nana

Varietà compatte di angustifolia come 'Hidcote' o 'Munstead' (30–40 cm) sono ideali per vasi e bordure.

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Domande frequenti

Che differenza c'è tra lavanda e lavandino?

Il lavandino è un ibrido più grande, con più olio e un profumo più canforato.

Quale lavanda si usa in cucina?

La lavanda angustifolia.

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Muhammet Elma

Le guide di TarlaTapan si basano su consigli di coltivazione pratici e collaudati sul campo. Correzioni e suggerimenti a info@tarlatapan.tr.